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A.B.I.


Associazione Bancaria Italiana attiva dal 1945 ha funzione di rappresentanza nei confronti del Governo e della BANCA d'Italia.

Acconto


Somma di denaro versata dall'ente finanziatore come anticipo sul finanziamento richiesto, che a differenza di una caparra, dovrà essere restituita interamente dal cliente qualora il contratto non vada a buon fine.

Addebito continuativo


Disposizione di addebito automatico su conto corrente, spesso utilizzata per pagare debiti rateali con comodità.

Affidabilità creditizia


L’affidabilità creditizia esprime la capacità di rimborsare puntualmente un prestito ed è misurata dal credit score, un indicatore utile per valutare il merito creditizio e quindi, la possibilità di concedere o meno un prestito.
Tale indicatore prende in considerazione diversi elementi: attuale livello d'indebitamento, capacità di reddito, storico della puntualità nei pagamenti, ecc. (vedi anche Bureau Score).

Apertura di linea di credito


È un’operazione con cui la banca o finanziaria mette a disposizione di un soggetto una somma (linea di credito) utilizzabile in un’unica o in più soluzioni. L’utilizzatore della somma si impegna a restituirla unitamente agli interessi maturati.

Assicurazione d'impiego


Assicurazione a copertura di un’eventuale cessazione del rapporto lavorativo. Obbligatoria per ottenere un finanziamento dipendenti, ovvero un prestito con cessione del quinto dello stipendio.

Assicurazione vita


Assicurazione a copertura del rischio vita; garanzia obbligatoria per coloro che ricorrono ai prestiti dipendenti, come nel caso della cessione del quinto dello stipendio.

Assofin


È l'Associazione Italiana del Credito al Consumo e Immobiliare e rappresenta i principali operatori finanziari che operano nei comparti del credito al consumo e del finanziamento immobiliare. Assofin è associata all'ABI (Associazione Bancaria Italiana).

ATC (Amministrazione Terza Ceduta)


E’ l'amministrazione, statale o pubblica, o l’azienda privata presso la quale lavora il cedente, che dovrà provvedere, dopo la notifica del contratto, al versamento mensile delle quote relative al rimborso del prestito, trattenute dalle competenze dell’interessato. L’amministrazione pur avendo una parte attiva nella operazione, è una figura che non interviene ai fini della stipula del contratto, che resta esclusivamente bilaterale tra la Banca e il cliente, se non con la sottoscrizione della documentazione richiesta per l’istruzione della pratica.

ATM (Automated Teller Machine)


È uno sportello automatico di consueto posizionato presso gli sportelli bancari che permette al titolare di una carta di credito/debito di effettuare prelievi di contanti (cash advance - Anticipo contante) e di avere informazioni sulla propria situazione contabile.

Atto Pubblico


Per Atto Pubblico si intende un documento redatto, con forma stabilita dalla legge, da un notaio autorizzato a conferire a quell'atto, quella particolare fiducia sulla sua veridicità.

Bancomat


Il Bancomat è la più diffusa tra le carte di debito. Consente al titolare di effettuare prelievi di contanti (cash advance - Anticipo contante) tramite gli sportelli ATM e di fare acquisti presso gli esercizi convenzionati tramite il sistema POS (Point of Sale). Ogni transazione è addebitata sul c/c del titolare ed ha valuta dello stesso giorno dell’acquisto o prelievo (dunque non esplica alcuna funzione creditizia).

Bureau Score


È un indicatore sintetico della rischiosità creditizia di un soggetto, e si fonda sull'analisi dei dati registrati presso le centrali rischi: livello di indebitamento complessivo, comportamento nel rimborso dei finanziamenti (puntualità), tipologie di credito in corso (vedi anche affidabilità creditizia).

Camera di compensazione


Centri gestiti dalla banca d'italia con la funzione di rendere più agevole alle banche la liquidazione delle reciproche posizione debitorie e creditorie.

Capitale residuo


È quella parte dell’importo finanziato che il debitore deve ancora rimborsare - al netto degli interessi futuri; in sostanza corrisponde alla somma delle quote capitali delle rate a scadere.

Carte di debito


Il Bancomat è la carta di debito più diffusa: è una carta di plastica magnetizzata con cui il titolare può effettuare prelievi di contanti (cash advance - Anticipo contante) presso gli sportelli automatici (ATM) o pagamenti presso esercizi convenzionati (tramite il sistema POS). L’addebito avviene con valuta del giorno dell’acquisto o prelievo (dunque non esplica alcuna funzione creditizia).

Catasto


Per Catasto si intende l'inventario dei beni immobiliari esistenti in uno Stato. L'obiettivo principale del catasto è quello fiscale. Inoltre, è possibile consultare i registri catastali per rilevare l'accertamento della proprietà, la stima delle unità immobiliari, la stima dei terreni...

Centrale rischi


Sono state sostituite dai SIC (Sistemi di Informazioni Creditizie) a Gennaio 2005. Comunque le centrali rischi sono associazioni private che forniscono alle società ad essa aderenti (banche e finanziarie dislocate sul territorio nazionale) informazioni sulla posizione creditoria dei loro clienti (vedi anche Enti finalizzati alla tutela del credito).

Certificato di stipendio


È un documento che rilascia l'ufficio preposto all'amministrazione del personale nella propria azienda e che attesta: l’esistenza di un rapporto di lavoro, la retribuzione lorda e netta (annua e mensile), gli anni di anzianità lavorativa, la data di assunzione, il TFR maturato, le eventuali trattenute sullo stipendio per il pagamento di altri finanziamenti (CQS). Il certificato di stipendio, normalmente, viene richiesto per la valutazione e l'avvio di una pratica di Cessione del Quinto.

Codice identificativo carta di credito


Numero composto da 16 cifre (diverso dal PIN) stampate in rilievo sulla carta; tale codice viene richiesto per effettuare transazioni su Internet o telefonicamente ed identifica la carta in caso di furto o smarrimento.

Commissioni di estinzione anticipata


È una spesa aggiuntiva che viene richiesta al debitore per l’estinzione anticipata di un prestito; per la normativa sul credito al consumo non può essere superiore all’1% del capitale residuo.

Consolidamento debiti


Per Consolidamento Debiti si intende un tipo di prestito che permette di unire diversi finanziamenti in corso, trasformandoli in un unico finanziamento per beneficiare di rate meno onerose e di somme di denaro supplementari.

Consumatore


Il consumatore è una persona fisica che acquista o utilizza beni o servizi per scopi non legati alla propria attività imprenditoriale o professionale.

Convenzionato (Dealer)


Il convenzionato è un rivenditore di beni o servizi (auto, elettrodomestici, viaggi ecc.) che, grazie alla stipula di convenzioni con uno o più finanziarie, è autorizzato a proporre finanziamenti rateali ai propri clienti, ricevendo - se convenuto - una provvigione per il servizio.

Convenzione


È un accordo stipulato tra il rivenditore e la finanziaria, grazie al quale il rivenditore ottiene l’autorizzazione a proporre finanziamenti rateali ai propri clienti; il rivenditore si impegna ad istruire la pratica e ad inviarla alla finanziaria che provvederà a valutare la richiesta.

CQS (Cessione del quinto dello stipendio)


È un prestito non finalizzato che può richiedere esclusivamente il lavoratore dipendente - sia pubblico che privato -. Prevede un tasso di interesse fisso e un rimborso secondo un piano di ammortamento a rate costanti e non superiori alla quinta parte dello stipendio mensile. La durata del finanziamento è compresa tra 60 e 120 mesi (dipendenti statali). Le rate vengono rimborsate automaticamente grazie alla trattenuta sulla busta paga da parte del datore di lavoro. La garanzia è costituita, dunque, dal reddito da lavoro dipendente prodotto oppure dal TFR maturato.

Credit Score (punteggio)


È un indicatore sintetico dell'affidabilità creditizia di un soggetto. Tale punteggio viene calcolato considerando tutti i dati disponibili sul cliente, sia personali sia di credito (ottenuti dal richiedente, dal credit bureau e banche dati pubbliche).

Credit scoring


È una procedura automatizzata con cui è possibile valutare le richieste di credito in tempi molto rapidi; tale procedura si fonda su una serie di analisi statistiche, su elementi socio economici e sulla verifica dei dati del richiedente presso diverse banche dati (enti finalizzati alla tutela del credito, società fornitrici di dati pubblici, ecc.). Il risultato di tale procedura è un punteggio (credit score) con cui sarà possibile valutare l'affidabilità creditizia e quindi, la possibilità di concedere o meno un prestito.

Credito al consumo


È definito “credito al consumo” l’insieme dei finanziamenti rateali finalizzati all'acquisto di beni o di servizi, i prestiti personali, le aperture di credito rotativo (revolving) con o senza carta, le operazioni di cessione del quinto dello stipendio, a favore di una persona fisica che agisca per scopi estranei alla sua attività imprenditoriale o professionale (consumatore). L’importo del credito al consumo è compreso tra i 154,94 euro ed i 30.987,41 euro.

Creditore


Soggetto (persona fisica o giuridica) che mette a disposizione di un secondo (debitore) una somma di denaro o altro bene di valore, in cambio della promessa di rimborso futuro.

Crif S.p.A.


È il gestore di EURISC, un sistema di informazioni creditizie (SIC) di tipo positivo e negativo che raccoglie al suo interno i dati forniti direttamente dagli Enti finanziatori partecipanti.

Debito residuo


È quella parte dell’importo finanziato che il debitore deve ancora rimborsare - comprendente gli interessi futuri; in sostanza corrisponde alla somma delle rate a scadere.

Debitore


Soggetto che riceve denaro o altro bene di valore in prestito e che si impegna a rimborsarlo in una data futura, secondo le modalità concordate.

Decadenza del beneficio del termine


È la facoltà che ha il finanziatore di esigere immediatamente il debito residuo qualora il debitore sia divenuto inadempiente o abbia diminuito le garanzie concesse per fatto proprio.

Decreto ingiuntivo


Procedimento sommario che consente di ottenere, in tempi brevi, un titolo esecutivo

Durata del finanziamento


È concordata dalle parti (creditore e debitore) in caso di prestiti personali e prestiti finalizzati; in caso di crediti rotativi, invece, la durata è indeterminata.

Enti finalizzati alla tutela del credito


Enti che forniscono alle società aderenti (istituti bancari, finanziarie, compagnie assicurative e telefoniche ecc.) informazioni sulla posizione creditizia dei soggetti censiti (finanziamenti in corso, regolarità dei pagamenti, richieste di finanziamento), riassunte nel report Eurisc. In Italia il gestore più utilizzato da Banche e Finanziarie è la società CRIF S.p.A.

Erogazione


Atto attraverso cui il finanziatore versa a favore del debitore (nel caso di finanziamenti personali) o del rivenditore convenzionato (nel caso di finanziamenti finalizzati) l’importo concesso in prestito.

Estinzione (espropriazione) forzata


È un processo esecutivo diretto a sottrarre coattivamente al debitore determinati beni (pignorabili) facenti parte del suo patrimonio ed a convertirli in denaro, al fine di soddisfare il creditore procedente, in attuazione della loro funzione di garanzia generica delle obbligazioni ex art. 2740 c.c.

Estinzione anticipata


È la facoltà che ha il debitore di estinguere il prestito anticipatamente rispetto al termine concordato. In caso di estinzione anticipata il debitore dovrà versare il debito residuo, gli interessi e gli altri oneri maturati fino al momento dell'estinzione più, se previsto nel contratto, una penale che - per la normativa sul credito al consumo - non può superare l’1% del capitale residuo.

Euribor


L'Euribor è il Tasso interbancario di riferimento, diffuso quotidianamente dalla Federazione Bancaria Europea, utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.

Fidejussione


La fidejussione è la garanzia personale, prestata da un terzo all’ente finanziatore, quando chi contrae un prestito ha una limitata capacità di rimborso. Consente di rafforzare la garanzia della banca grazie al patrimonio del terzo che si và ad aggiungere a quello del debitore principale.

Fido


Limite massimo di indebitamento che una finanziaria o banca concede ad un cliente in caso di richiesta di credito.

Finanziamenti D.P. (Delegazioni di pagamento)


È un prestito non finalizzato che può richiedere esclusivamente il lavoratore dipendente - sia pubblico che privato -. Prevede un tasso di interesse fisso e un rimborso secondo un piano di ammortamento a rate costanti e non superiori ai 2/5 dello stipendio mensile; la durata del finanziamento è prevista per un massimo di 120 mesi. Il rimborso avviene mediante versamenti rateali mensili che vengono trattenuti dallo stipendio, dietro delega dei dipendenti stessi al proprio datore di lavoro.

Finanziamento finalizzato


È un finanziamento acceso, in genere, presso un rivenditore di beni o servizi (auto, elettrodomestici, viaggi, ecc.) per dilazionare il prezzo di acquisto; il rivenditore grazie alla stipula di convenzioni con uno o più finanziarie è autorizzato a proporre finanziamenti rateali ai propri clienti, ricevendo - se convenuto - una provvigione per il servizio. L’importo è erogato direttamente al negoziante il quale si impegna ad istruire la pratica e ad inviarla alla finanziaria che provvederà a valutare la richiesta.

Garante


È il soggetto che garantisce l’adempimento di un’obbligazione altrui. Dunque, il garante si obbliga direttamente verso il creditore in caso di inadempimento del prestito sottoscritto dal debitore principale.

Garanzia


Le garanzie possono essere reali (es. pegno o ipoteca su un bene fisico, come una casa o la macchina) o personali (es. firma di un coobbligato, una fideiussione). La garanzia rappresenta il valore aggiunto che il debitore fornisce al finanziatore per rafforzare la sua tutela, infatti, in caso di insolvenza il finanziatore potrà rivalersi su di essa.

Garanzia reale


Pegno e ipoteca; in caso di insolvenza del debitore, il creditore ha la possibilità di rivalersi esclusivamente sui beni su cui la garanzia è iscritta.

Inpdap


Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica

Insolvenza


Mancato o ritardato rimborso all’ente finanziatore di una o più rate da parte del debitore

Interesse


Differenza tra la somma ricevuta dal debitore e quella totale da restituire.

Interessi di mora


Vengono applicati in caso mancato o ritardato pagamento delle rate e sono espressi in termini percentuali (a seguito di dichiarazione di decadenza dal beneficio del termine).

Interessi usurari


Il Ministero del Tesoro rileva trimestralmente il Tasso Effettivo Globale Medio degli interessi praticati dalle Banche e dagli intermediari finanziari. I tassi medi rilevati, aumentati della metà, costituiscono il livello massimo oltre il quale si configura il reato di usura.

Istruttoria


L'istruttoria è la fase in cui la banca o la finanziaria apre la pratica e compie tutte le formalità necessarie all'erogazione del prestito.

Levata del protesto


Con la levata del protesto si avvia la pratica (redatta dai pubblici ufficiali abilitati) con cui si rende il titolo esecutivo; la levata È registrata su supporto informatico ed il protestato che continua a non pagare subirà il precetto e poi il pignoramento.

Linea di credito


È un importo concesso al cliente (associato ad un c/c o ad una carta), utilizzabile in un’unica o in più soluzioni e rimborsabile secondo modi e tempi previsti dal contratto.

Mutuo


Contratto con il quale il mutuante (la Banca) eroga al mutuatario (l'acquirente dell'immobile) il capitale necessario all'acquisto di un’abitazione ed il mutuatario si impegna a restituirlo attraverso il piano di ammortamento concordato. La legge prevede che il mutuo deve essere garantito da ipoteca, solitamente di primo grado. Il contratto è sottoscritto alla presenza di un notaio e le spese sono a carico del mutuatario. In genere gli interessi sul debito residuo possono essere fissi oppure variabili, dando origine a diversi tipi di mutuo.

Normativa sul credito al consumo


La normativa sul credito al consumo ha lo scopo di garantire e tutelare il consumatore. Le principali leggi che riguardano i diritti e i doveri del consumatore, sono le seguenti: • Legge 142/92 sul "Credito al Consumo" • Legge 154/92 sulla " Trasparenza" • Decreto Legislativo 385/93 "Legge Bancaria" • Legge 52/96 "Clausole vessatorie" • Legge 108/96 "Usura" • Decreto Legislativo 196/03 "Privacy".

Penale di ritardato pagamento


Somma (espressa in termini percentuali) che il debitore deve corrispondere all’ente finanziatore in caso di ritardato rimborso di una o più rate.

Piano di ammortamento


Prospetto che espone, in maniera analitica (su scala temporale), per un’operazione di finanziamento rateale: l’importo della rata dovuta - distinta tra quota capitale e quota interessi -, il debito estinto ed il debito residuo.

Pignoramento


È l’atto con cui ha inizio l’espropriazione forzata (previa notifica del titolo esecutivo e del precetto) e consiste in una ingiunzione che l’ufficiale giudiziario fa al debitore di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito i beni oggetto dell’espropriazione e i frutti di essi.

PIN (Personal Identification Number)


È il codice di identificazione personale legato ad una carta di credito/debito. Va digitato dopo aver inserito la carta negli appositi sportelli automatici delle banche (ATM) (in occasione di prelievi di denaro) o per effettuare degli acquisti presso gli esercizi autorizzati.

Plafond


È l’importo limite di fido.

POS (Point of sale)


È il terminale situato presso gli esercenti convenzionati che consente al negoziante di verificare la validità di una carta di credito/debito, di comunicare all’ente finanziatore l’entità della spesa da finanziare, di ricevere l’approvazione al pagamento e di emettere ricevuta.

Preammortamento


Periodo iniziale del prestito nel quale è possibile non corrispondere le rate (es: prestiti finalizzati in cui il pagamento parte dopo 12 mesi).

Precetto


Il precetto è l'atto formale con cui il creditore intima al debitore di adempiere l’obbligo risultante dal titolo esecutivo entro un termine, non inferiore a 10 gg., trascorso il quale si potrà procedere con l’esecuzione forzata.

Prestito personale - prestito non finalizzato


Il prestito personale è un finanziamento non finalizzato all’acquisto di uno specifico bene. Esso è costituito da un importo prefissato, con un tasso di interesse in genere fisso e un piano di ammortamento a rate costanti; non prevede la fornitura di garanzie reali (es. ipoteca). Il cliente, dunque, ottiene direttamente dalla banca o finanziaria la disponibilità di una somma con cui, successivamente, potrà finanziare qualsiasi tipo di spesa familiare o acquisto.

Protesto


Il protesto è un'operazione con la quale si rende esecutivo un titolo cambiario (assegno, cambiale, vaglia cambiario) che prevedeva il pagamento - a favore di un creditore - ad una data prefissata. La banca creditrice consegna il titolo cambiario ad un notaio od ufficiale giudiziario, il quale si reca presso il domicilio del debitore per chiedere il pagamento del titolo non coperto e, a fronte della mancata riscossione, redige la levata del protesto, rendendo così il titolo esecutivo; il protestato che continua a non pagare subirà quindi il precetto e poi il pignoramento.

Provvigione


Compenso dato al rappresentante/agente/mediatore che ha concluso un affare.

Quota capitale


La rata è composta da una quota capitale e una quota interessi; la quota capitale è la porzione della rata periodica di rimborso che riguarda la restituzione del capitale finanziato (rata al netto della quota interessi).

Quota cedibile (CQS)


La quota cedibile è un documento rilasciato dall’Inps e dall’Inpdap direttamente al pensionato che indica la rata massima che può essere applicata sulla pensione del richiedente il prestito. La quota cedibile non può essere superiore ad un quinto della pensione netta. Per legge quando si richiede un prestito tramite trattenuta diretta sulla pensione non si può superare l’importo definito su questo documento per garantire al pensionato, una volta addebitata la rata del prestito, uno stipendio mensile sufficiente per vivere decorosamente. Ad esempio su una pensione netta mensile di € 600,00 la quota cedibile non potrà mai essere superiore a 120,00 € (1/5 della pensione). Questo vuol dire che la rata massima per ottenere il finanziamento non può superare l’importo di € 120,00.

Quota interessi


La rata è composta da una quota capitale e una quota interessi; la quota interessi è la porzione della rata periodica di rimborso che riguarda la corresponsione degli interessi maturati sul capitale residuo (rata al netto della quota capitale).

R.I.D. (Rimessa interbancaria diretta)


Disposizione di addebito automatico su conto corrente

Rapporto di esclusiva


Si ha quando il rivenditore di beni o servizi si impegna ad offrire prodotti di finanziamento di una sola finanziaria, escludendo tutte le altre che eventualmente proporranno una convenzione.

Rata


È l'importo che il debitore È tenuto a pagare periodicamente per la restituzione del prestito, in base alle scadenze stabilite nel contratto. La rata comprende sia la quota capitale che la quota interessi maturata.

Rata minima


Prevista per le carte di credito revolving, è l’importo minimo che il debitore è tenuto a rimborsare mensilmente come copertura del debito residuo. Generalmente espressa come importo o come percentuale del fido o dell’esposizione debitoria; in ogni caso è stabilita in modo tale che almeno la quota interessi sia sempre rimborsata interamente.

Rc Auto


Assicurazione che copre i danni causati da responsabilità civile del conducente.

Report Eurisc


Il report Eurisc contiene: informazioni anagrafiche, informazioni sul contratto di finanziamento, informazioni sull’andamento dei pagamenti, informazioni sull’ente che ha erogato il finanziamento, data di riferimento delle informazioni.

Revolving


Consiste in un’apertura linea di credito (appoggiata o meno ad una carta magnetica) nella quale il fido si ricostituisce (per la sola linea capitale) man mano che si effettuano i rimborsi; in questo modo l’utilizzatore ha la disponibilità permanente di una somma con cui può effettuare ulteriori spese.

Rischio di credito


È il rischio che il cliente (debitore) non mantenga la promessa di pagamento e diventi insolvente nei confronti della banca o finanziaria.

Scoring


È una procedura automatizzata con cui è possibile valutare le richieste di credito in tempi molto rapidi; tale procedura si fonda su una serie di analisi statistiche, su elementi socio economici e sulla verifica dei dati del richiedente presso diverse banche dati (enti finalizzati alla tutela del credito, società fornitrici di dati pubblici, ecc.). Il risultato di tale procedura è un punteggio (credit score) con cui sarà possibile valutare l'affidabilità creditizia e quindi, la possibilità di concedere o meno un prestito.

SIC (Sistemi informazioni creditizie)


I sistemi di informazioni creditizie sono banche dati attraverso le quali banche e intermediari finanziari si scambiano informazioni sui finanziamenti richiesti ed erogati ai loro clienti esclusivamente per finalità collegate alla tutela del credito e al contenimento dei relativi rischi

Spese di istruttoria


Spese per l'apertura della pratica e l'espletamento di tutte le formalità necessarie all'erogazione del prestito.

Spread


Si tratta del ricarico che ogni banca decide di aggiungere al tasso di base quale proprio ricavo. Il principio è classicamente commerciale. Il commerciante (la banca) compra il prodotto (il denaro) ad un prezzo (tasso di scambio interbancario) e lo rivende alla sua clientela ricaricato di un margine di guadagno (spread). Negli scambi tra banche il denaro ha una sua quotazione, che in Europa viene definita Euribor. Quello è il tasso, rilevato giornalmente, a cui la banca può comprare valuta, o anche venderla se ne dispone in eccesso.

TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)


È un tasso che esprime il costo complessivo del finanziamento. Differentemente dal TAN, il TAEG comprende gli oneri accessori obbligatori quali spese di istruttoria, spese di incasso rate, assicurazione obbligatoria. Esclude le spese le spese assicurative laddove non imposte dal creditore.

TAN (Tasso Annuo Nominale)


È un tasso "puro" utilizzato per calcolare gli interessi al netto di tutte le spese connesse ad una pratica di finanziamento (spese di istruttoria, spese di incasso rate, assicurazione obbligatoria); pertanto, essendo sempre più basso del TAEG, è sconsigliabile utilizzarlo per confrontare le diverse proposte di finanziamento. Spesso, ad esempio, ad un finanziamento a tasso zero (TAN) corrisponde un TAEG positivo.

Tasso fisso


Si ha un Prestito o un Mutuo a Tasso fisso quando la rata a carico del debitore rimane sempre costante ed è pattuita duranta la stipulazione del Prestito o Mutuo. Quindi nel Tasso fisso gli interessi sulle rate sono sempre gli stessi durante tutto l'arco temporale del Prestito o Mutuo.

Tasso variabile


Si ha un Prestito o un Mutuo a Tasso variabile quando il Tasso di interessa varia in base all'andamento di uno o più parametri indicati durante la stipulazione del Prestito o Mutuo.

Tasso zero


È un tasso (TAN) promozionale che viene utilizzato dai rivenditori convenzionati per “spingere” le vendite attraverso finanziamenti meno onerosi. Nei finanziamenti a tasso zero, gli interessi non vengano pagati dal cliente ma dal rivenditore (o dalla finanziaria, o da entrambi); dato che ad un TAN zero corrisponde in genere un TAEG positivo, il cliente dovrà restituire al finanziatore oltre al capitale anche tutte le spese connesse ad una pratica di finanziamento (spese di istruttoria, spese di gestione pratica).

TEG (Tasso effettivo globale)


TEG, acronimo di "Tasso Effettivo Globale" è il nome di un procedura informatica in grado di analizzare un c/c bancario in tutte le sue componenti e determinare il reale tasso applicato dalla banca utilizzato.

TFR (Trattamento di fine rapporto)


È un fondo costituito da quote di retribuzione accantonate e rivalutate ogni anno. La liquidazione del TFR in genere avviene in caso di cessazione del rapporto di lavoro. Tuttavia, oggi è possibile richiedere al proprio datore di lavoro anticipi di TFR per l’acquisto della casa o per sostenere cure sanitarie.

Titolo esecutivo


Il titolo esecutivo è l'atto o il documento in base al quale è possibile avviare l'esecuzione forzata sui beni del debitore, in virtù di un diritto che deve essere: - certo (esistente); - liquido (certo nel suo ammontare); - esigibile (non sottoposto a termine o a condizione). Grazie al titolo esecutivo il creditore non deve provare l'esistenza del suo diritto, salvo opposizione da parte del debitore .

Trasparenza bancaria


Serie di norme previste dalla legge per facilitare il rapporto tra banca e cliente rendendolo più chiaro.

UIC (Ufficio italiano cambi)


Autorità preposta dal Ministero del Tesoro al controllo delle attività di credito al consumo, relativamente ai soggetti iscritti nell’elenco generale previsto dall’art.106 del Testo unico in materia bancaria e creditizia (elenco dei soggetti operanti nel settore finanziario, che svolgono nei confronti del pubblico attività di assunzione di partecipazioni, di concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma, di prestazione di servizi di pagamento e di intermediazione in cambi).

Usura


Il Ministero del Tesoro, sentiti la Banca d’Italia e l’Ufficio italiano dei cambi, rileva trimestralmente il tasso effettivo globale medio (comprensivo di spese, remunerazioni e commissioni) degli interessi praticati dall’intero sistema bancario e finanziario. I tassi medi rilevati, aumentati della metà, costituiscono il livello massimo oltre il quale si configura il reato di usura.

Webmed


Applicazione gestionale della Bellis S.p.A che consente di caricare richieste di prestiti personali. L'applicazione è installata su un server internet ed è raggiungibile tramite un browser internet (ad es. internet explorer, mozilla firefox etc). Il convenzionato può anche stampare i proforma relativi alle proprie pratiche liquidate
 
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